Manifesto di QG

di Vincenzo Bisbiglia

I giovani sono il futuro del nostro Paese. Quanta banalità in una frase così semplice. Quante volte avete ascoltato il suono di queste parole fuoriuscire dalle bocche di anziani legati a doppio filo con la loro posizione, pronti a non lasciare nemmeno un centimetro di spazio ai chi verra’ dopo di loro, nella migliore tradizione dell’incancrenita gerontocrazia italiana.
La verità é che la società non ha mai regalato nulla a nessuno, e se la vita del potere si é allungata vuol dire che i giovani dovranno disegnare attorno a sé un mondo che funziona alle loro regole, superando gli schemi e creando un modello di sviluppo che sappia affermarsi come trainante per l’economia ed il progresso.
E’ in questa chiave che nasce Quoziente Giovani, un prodotto editoriale che punta a raccontare i talenti, le realtà, i nuovi modelli e il “presente alternativo” proposto dagli under 35 italiani.
QG si propone di raccontare la “mejo gioventù'” del nostro Paese, quella post-ideologica e post-digitale, che sta ricostruendo, mattone dopo mattone, sia l’Italia che l’Europa. Certo, sarebbe ipocrita sostenere che tutto ciò che e’ innovativo sia da considerare valido. Il 40% della disoccupazione giovanile ha portato i ragazzi italiani a inventarsi (per gioco o per necessita’) imprenditori. Ma ci vuole talento anche in quello. Le metà delle start-up (parola di moda come “vintage” o “vegan”) e’ destinata a naufragare.
Compito di QG sarà quello di dare spazio alle realtà davvero valide. Ma non solo. Le eccellenze, i cervelli in fuga e quelli che vogliono restare, modi diversi di muoversi, produrre energia, nutrirsi, fare arte e spettacolo non fuggendo dal mercato ma cavalcandolo. Questo sarà QG e speriamo davvero che vi piacerà.