Il treno supersonico Hyperloop: per saperne di più

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Hyperloop è una capsula a lievitazione magnetica per il trasporto passeggeri che corre dentro un tubo a bassa pressione ed è in grado di raggiungere una velocità massima di 1.200 km/h.

Il treno supersonico Hyperloop collegherà Cleveland a Chicago: la notizia è stata data dalla Hyperloop Transportation Technologies (HTT), la quale ha annunciato di aver avviato gli studi per la realizzare il collegamento.

Se il collegamento tra la metropoli dell’Ohio e quella dell’Illinois fosse effettivamente realizzato, il mezzo potrebbe percorrerne gli oltre 500 km che separano i due agglomerati urbani in appena 28 minuti.

Tra i fondatori della società americana c’è anche un italiano, Bibop G. Gresta. Inoltre, la startup è controllata al 100% da Jumpstarter, partecipata dall’italiana Digital Magics, incubatore di startup digitali, che ha tra i fondatori proprio Bibop G. Gresta.

Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics, ha chiarito che in soli 5 anni, sono oltre 800 le persone che lavorano per questo progetto visionario in tutto il mondo. HyperloopTT ha prodotto 27 brevetti, stretto 8 accordi governativi in fasi avanzate di negoziazione e oltre 40 partnership per lo sviluppo della tecnologia.

Da una nota diffusa il mese scorso, l’HTT “ha firmato gli accordi ufficiali con la Northeast Ohio Coordination Agency, agenzia di trasporti e pianificazione ambientale e il Dipartimento dei Trasporti dell’Illinois, per iniziare lo studio di fattibilità per creare il primo collegamento interstatale del treno Hyperloop negli Stati Uniti”.

A gennaio HyperloopTT ha lavorato con un gruppo di rappresentanti del Congresso provenienti da diversi Stati, tra cui Illinois, Ohio, Pennsylvania e Wisconsin, su una lettera al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per richiedere il sostegno finanziario alle infrastrutture per sviluppare il sistema.

HTT tiene a specificare quanto la società tenga al rispetto della sostenibilità ambientale. Infatti, la società statunitense ha dichiarato chil sistema Hyperloop ha un impatto sul suolo veramente minimo. I tubi sono costruiti su piloni, in modo da ridurre i costi di acquisizione dei terreni e garantire l’isolamento da condizioni climatiche e ambientali. La progettazione dei piloni è tale da rendere la struttura a prova di terremoto, nonché autosufficiente in termini energetici. Inoltre, grazie ai pannelli solari posti lungo tutta la parte superiore dei tubi e grazie a un sofisticato sistema di recupero energetico, Hyperloop è in grado di produrre più elettricità di quanto ne consumi.

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