Il futuro professionale è nelle STEM: a Roma la tre giorni sulle discipline di domani

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Il Salone dello Studente di Roma, tra l’8 e il 10 novembre prossimi, ospiterà una tre giorni di workshop, laboratori ed incontri incentrati su quelle che sono considerate le discipline del futuro: Science, Technology, Engineering e Mathematics, le STEM. L’obiettivo è anche quello di far avvicinare il gentil sesso a quelle che, comunemente parlando, sono considerate materie maschili. Secondo alcuni recenti dati, nel nostro paese le studentesse che scelgono materie scientifiche o tecnologiche all’università sono solo il 12,6%. Per questo motivo, università e grandi associazioni si uniscono allo scopo di avvicinare sempre più le giovani donne alle Stem, considerate oggi importantissime per accedere al mondo del lavoro. Saranno infatti scienze, tecnologia, ingegneria e matematica a garantire nel prossimo futuro il maggior numero dei posti di lavoro. Secondo una ricerca condotta dalla London School of Economics in 12 Paesi europei su 11.500 ragazze tra gli 11 e i 30 anni, l’interesse per le Stem ha un picco a 11 anni, ma cala a 16. Proprio per questo motivo nel mondo e in Italia, hanno iniziato a moltiplicarsi iniziative con il principale scopo di coinvolgere il maggior numero di ragazze in corsi intensivi di Stem. Alla base della necessità di attirare giovani menti femminili a queste discipline c’è la consapevolezza che la diversità di genere è fondamentale non solo a garantire una maggiore produttività, competitività ed innovazione alle imprese, ma anche per una crescita sociale. Nel mondo del lavoro i settori STEM hanno sempre registrato una predominanza maschile. A livello globale, le donne impegnate in ruoli STEM sono circa il 24%, percentuale che si abbassa al 19% per le donne con ruoli da manager. Nel nostro paese le donne impegate in settori scientifici e tecnologici sono appena il 15% del totale e quelle che hanno qualifiche dirigenziali in questi settori sono il 13%. Secondo l’Unione Europea, entro il 2025, ci saranno7 milioni di posti di lavoro nelle aree STEM; si tratta di posizioni nel campo della cyber security,  internet of things, big data e protezione dei dati personali. Sono queste le motivazioni che spingono ad investire in queste discipline e a riservare alle donne borse di studio per attirarle sempre più alle discipline clou del mondo professionale di domani.

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