H-Farm: le 7 startup protagoniste per DemoNight di Pechino

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La sede è quella di Qwos, uno tra i principali brand in Cina che opera come intermediario di investimenti all’estero e partner del programma di accelerazione. Le protagoniste sono le 7 startup del Marco Polo accelerator che hanno avuto l’occasione di presentarsi a un mercato top nell’innovazione tecnologica e molto attento al made in Italy: il mercato cinese. I sette team hanno passato quattro mesi in H-Farm ed hanno così avuto la possibilità di consolidare la propria idea di impresa, anche grazie ad un gruppo di esperti e mentor che li hanno affiancati. Le sette squadre hanno presentato le loro idee ad imprenditori ed investitori da tutto il mondo durante la prima DemoNight targata H-Farm a Pechino. Terminati i primi 4 mesi del programma di accelerazione, le startup hanno raccolto 1,4 milioni di euro di capitali cinesi a titolo di investimento. Ma quali sono queste startup? Iniziamo con Avanix, che ha sviluppato un sistema per il monitoraggio di pazienti affetti da Alzheimer e un ciuccio intelligente per monitorare il respiro dei bambini; c’è poi Cryptolab, che ha creato il primo motore di ricerca sui dati crittografati, una piattaforma che ne garantisce la sicurezza e la privacy, senza decrittografarli; segue, Easy Rain, che ha sviluppato una soluzione in grado di contrastare il fenomeno dell’aquaplaning, consentendo ai pneumatici di recuperare aderenza sulle superfici bagnate. E ancora: Pagita, una piattaforma mobile che permette agli utenti di fare acquisti ai distributori automatici tramite un’app user friendly e agli operatori di ridurre i costi di gestione e ottimizzare il lavoro; Patamu, che crea una prova d’autore valida legalmente per le creazioni di musica, programmazione, scrittura, moda, foto; completano l’elenco PubCoder, un software che consente la creazione di contenuti digitali interattivi distribuibili come ebook, app, HTML5 dentro i browser, su desktop e mobile; Teeser, un social network dove gli utenti possono sfidarsi realizzando prodotti personalizzati che possono poi essere acquistati e venduti a tutta la community. H-Farm, nota per il legame al settore dell’open innovation, è un’azienda conosciuta anche per offrire i propri servizi a beneficio delle startup italiane, anche grazie al programma ministeriale di Italia startup Visa, e dà loro l’opportunità di relazionarsi con le istituzioni e con gli imprenditori cinesi. H-Farm è l’incubatore certificato italiano che ha presentato, ad oggi, il maggior numero di candidature: una quindicina nell’ambito del Marco Polo, più di una ventina considerati tutti servizi di accelerazione offerti.

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