L’esperienza di Aspen Institute Italia: gli Junior Fellows

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L’Istituto Aspen nasce negli Stati Uniti nel 1950. Subito dopo la Seconda guerra mondiale, infatti, intellettuali e uomini di affari americani decisero di lanciare una sfida che fosse in grado di ravvivare una discussione su valori da tempo tralasciati, quasi perduti, e di farlo in un contesto globale difficile ma in cambiamento. Lo scopo era quello di cambiare in meglio, da quel momento in poi, la storia dell’umanità.

In Italia l’Aspen avvia la propria missione nel 1984, operando tra Roma, ove è presente la sede principale, Milano e Venezia. L’Aspen è un’associazione apartitica, privata, indipendente e senza scopo di lucro che opera a livello oramai internazionale con l’obiettivo di coinvolgere i propri soci in discussioni, scambi di valori e conoscenze ed approfondimenti culturali. Gli altri centri di attività sparsi per il mondo risiedono, oltre che negli USA, anche in Messico, India, Romania, Germania, Francia, Repubblica Ceca, Germania, Giappone e Spagna.

Quello che, però, Aspen Institute Italia si propone veramente di fare è l’internazionalizzazione delle leadership di diversi settori, dalla politica, alla cultura a quello imprenditoriale. E farlo mettendo a confronto i propri soci, per promuovere interessi comuni, strutturare una rete, amalgamare conoscenze e condividere valori. Una mission che permetta a diversi professionisti di confrontarsi e di costruire insieme la propria visione di paese. Aspen non cerca risposte unanimi alle sfide globali che ci circondano, bensì vuole evidenziare quanto complessi siano i bisogni della nostra società e favorire un confronto ed un approfondimento culturale affinché i gruppi dirigenti di questo paese siano capaci di guidare i processi di cambiamento con preparazione e consapevolezza.

I temi trattati spaziano, dunque, dalla politica all’economia, con un particolare interesse per la business community italiana ed internazionale.

Oltre ai Soci Sostenitori, Soci Ordinari, e agli Amici di Aspen, fanno parte dell’Istituto anche gli Aspen Junior Fellows e Former Aspen Junior Fellows. La rete giovanile dell’Aspen nasce nel 2001, per non abbandonare un’esperienza nata nel 1999, “Aspen per la Nuova Leadership”. I giovani italiani che ne fanno parte sono circa ottanta e spaziano in diversi ambiti, dalle università, alla politica, all’arte, alle imprese, fino alla ricerca e alle pubbliche amministrazioni. Ci si può candidare per diventare socio Aspen Junior tra i 25 e i 33 anni e, qualora si venisse selezionati, si può rimanere nel gruppo fino ad un massimo di 35 anni. Tra i temi affrontati dagli Aspen Juonior Fellows ci sono quelli relativi ai processi di internazionalizzazione, ai modelli di sviluppo, alle nuove leadership, alla valorizzazione del merito e dei giovani talenti, all’etica e così via. Perché tanta attenzione all’internazionalizzazione? Perché i giovani di Aspen sono convinti che in un’epoca in cui la sfida di un paese spesso corrisponde ad una sfida globale, basti pensare all’occupazione giovanile piuttosto che ai diritti civili o alle pari opportunità, costruire una rete tra giovani talenti operativi in diversi paesi possa davvero contribuire a far nascere i leader del futuro. Il confronto, il dibattito, la condivisione di esperienze, conoscenze, competenze, strategie, obiettivi, risorse e valori, può davvero far cambiare verso alla storia e la nuova generazione ha bisogno di occasioni, come quella che Aspen è capace di offrire, per continuare a sperare in un luogo migliore in cui vivere. Nel 2009, infine, Aspen ha avviato il gruppo dei “Talenti italiani all’estero”, un gruppo composto da tutti quei giovani che non solo hanno avviato carriere di successo fuori dal nostro paese, ma capaci anche di rappresentarlo in diversi ambiti e contesti internazionali. I giovani rappresentanti Aspen operano in diversi settori, dalle istituzioni internazionali fino alla finanza e all’industria e, periodicamente, si confrontano con i loro coetanei di 40 diversi paesi. La discussione continua anche online: infatti, i giovani hanno la possibilità di iscriversi ad una specie di forum di discussione nel quale condividere continuamente idee, ricerche, studi o effettuare scambi di visioni e strategie nel proprio ambito di interesse.

Declinare i valori e bisogni delle nuove generazioni in capacità d’azione e strategie globali, dunque suscitare un dibattito capace di coinvolgere i più giovani e capace di affrontare alcuni temi secondo la vision di un giovane studente o lavoratore, non solo riserva una grande occasione di crescita e di formazione ma contribuisce a creare i leader di domani e a non perdere la speranza in un futuro migliore.

@AntonellaMelito

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