I 5 consigli di Quoziente Giovani su come entrare in politica

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Le motivazioni alla base della decisione di entrare in politica possono essere molteplici. Non esiste un manuale che contenga la chiave per avere successo in un ambiente così complicato. Certo è che, se alla base di obiettivi come il prestigio, il successo economico, il potere, la voglia di mettersi in gioco e di scommettere su se stessi, riesce ad esserci anche una buona dose di passione, di voglia di migliorare le condizioni di vita della propria società, allora già quello può essere considerato un ottimo inizio. Forse proprio la passione in politica sarà capace di farti raggiungere tutti gli altri obiettivi. La forza delle tue idee e la determinazione potranno farti raggiungere traguardi soddisfacenti.

Regole definite per “scendere in campo” non esistono. Una cosa è certa, ci sono alcuni elementi che è importante tenere in considerazione qualora si decidesse di fare politica in prima persona. Ecco i consigli di Quoziente Giovani a chi vuole capire quali passi muovere per avvicinarsi al mondo politico, anche per chi crede che da zero si può arrivare in alto grazie alla propria forza di volontà e non necessariamente avendo conoscenze di alto livello.

1 – Scegli un partito che rispecchi i tuoi valori e che abbia una storia

Se vuoi che il tuo ingresso in politica sia duraturo nel tempo è bene che il partito nel quale deciderai di militare rispecchi a pieno i valori in cui credi. Le tue idee e i tuoi progetti potranno, così, trovare terreno fertile ed essere concretizzati con l’aiuto degli altri iscritti al partito. Inoltre, se vuoi fare carriera nel tempo, è bene che il partito che sceglierai abbia una storia importante e sia, dunque, destinato a durare nel tempo. Il partito può certo essersi trasformato durante gli anni ma se mantiene una tradizione e una storia valoriale avrà più possibilità di consolidarsi nel tempo. Una volta entrato in un partito potrai impegnarti a cambiarlo secondo le esigenze tue e della tua generazione. L’idea di fondare un partito ex novo meglio abbandonarla a meno che tu non abbia grandi capacità economiche. Pensare di entrare in politica senza aderire ad un partito si può, ad esempio tramite una lista civica; se, però, l’obiettivo è quello di “fare carriera”, l’unica possibilità è militare all’interno di un partito e provare a “scalarlo”.

2 – Fai la gavetta

Se vuoi puntare a un’esperienza politica duratura, è necessario costruire un’immagine di te ed ambire ad un ruolo nell’organizzazione del tuo partito. Per fare questo, è necessario militare, ovvero fare la gavetta. Questo non presuppone la possibilità che tu non possa essere premiato e lanciato ai vertici del gruppo dirigente del tuo partito senza farla. In molti casi, però, fare una carriera fulminea può corrispondere alla fine della stessa in breve tempo. Fare gavetta ti permetterà di creare la tua rete, sviluppare contatti, far crescere relazioni e crearti supporter che possano aiutarti nel corso del tempo.

3 – Individua un leader al quale fare riferimento o per il quale esserlo

Per crescere in politica è assolutamente necessario entrare in contatto con leader di partito, quantomeno a livello locale. In questo modo potrai creare importanti alleanze. Questo potrà aiutarti a portare avanti i tuoi progetti per il territorio, soprattutto se riuscirai a diventare un punto di riferimento per leader politici di un livello più alto del tuo.

4 – Diventa fondamentale

Devi assolutamente distinguerti all’interno del tuo partito e per farlo non puoi che contare sulle tue capacità. Per non essere uno dei tanti, devi poter fare la differenza ed essere utile al tuo partito sotto il profilo organizzativo, di competenze o capacità elettorali, ovvero saper conquistare voti o essere in grado di portarli al tuo leader di riferimento. L’obiettivo è quello di essere indispensabile. Questo ovviamente se parti da zero e facendo gavetta; ricordati comunque che esistono frequenti casi in politica in cui tanti professionisti riescono a fare carriera senza aver mai portato voti.

5 – Non avere fretta

Per avanzare di carriera in un partito dovrai compiere delle scelte che potrebbero portarti a rivedere le tue alleanze in termini politici o i tuoi rapporti personali con le persone che incontrerai durante questo cammino. Il consiglio è quello di non avere fretta nel prendere decisioni ma ponderare bene le conseguenze che ognuna potrebbe generare. Ci vuole molta esperienza e considerazione all’interno del partito per “non andare a sbattere”. E’ bene, a volte, rinunciare a un piccolo avanzamento di carriera, politicamente parlando, piuttosto che decidere frettolosamente e rischiare di bruciare tutto quello che eri riuscito a costruire fino a quel momento. Entrare in politica è il primo passo, restarci è il successivo.

@AntonellaMelito

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