La storia di WyScout, la App sui contenuti calcistici di tutto il mondo. Da un’idea dell’allora 28enne Matteo Campodonico, oggi WyScout è utilizzata dai team più famosi del mondo

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Matteo Campodonico, oggi neo quarantenne e laureato in Economia, è l’inventore di una community online in grado di connettere centinaia di professionisti del calcio. Una piattaforma in grado di analizzare nel dettaglio almeno 1500 partite a settimana dei circa 170 campionati di 80 paesi in tutto il mondo, per un totale di 332.000 profili di giocatori. Si chiama WyScout ed oggi viene utilizzata soprattutto da professionisti per analizzare le partite, visionare gol, passaggi, assist, o anche per gestire trasferimenti e scoprire nuovi talenti. Il sito offre la possibilità di analizzare migliaia di match, azione per azione, e con essi anche statistiche e dati tecnici. Matteo ha saputo trasformare quella che è la più grande passione per la maggior parte degli italiani di sesso maschile in un vero e proprio business. L’amore per il calcio unito alla conoscenza della tecnologia di Simone Falzetti, suo socio fondatore, hanno portato dodici anni fa alla nascita di WyScout.

Inizialmente, l’attività consisteva nell’effettuare riprese delle partite dei campionati locali, per poi creare dei dvd da mettere a disposizione delle squadre per analizzare i match. Pian piano, anche con l’aiuto di Serse Cosmi, ex allenatore del Genoa, e di Pier Maria Saltalamacchia, l’idea si trasformò in un sistema che ha rivoluzionato lo scouting e la preparazione nel mondo del calcio. L’investimento iniziale fu di appena 1500 euro. Qualche anno dopo, nel 2007, Matteo e i suoi soci trovarono un finanziatore che ha permesso a WyScout di trasformarsi e crescere.

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Il merito di questa applicazione sta nell’aver permesso di abbattere le distanze tra un paese e l’altro per lo sport più seguito al mondo, dando la possibilità a tanti professionisti di studiare a fondo le partite e le caratteristiche di ogni giocatore a qualsiasi distanza si trovi. Negli anni i video dei match sono arrivati a coprire tutto il mondo. Non è stato certo facile avviare quella che oggi è la più grande piattaforma online nel mondo calcistico, tanto che per un periodo WyScout è stata una televisione di sport locale e web tv per alcuni club di serie A e B, proprio perché non riusciva a decollare come si aspettavano i suoi inventori. Matteo e i suoi soci, infatti, nel 2010, ancora non erano in grado di pagare gli stipendi o i fornitori.  Decisero, poi, di liberarsi di tutti quei servizi dei quali non avevano bisogno e che non avevano buone prospettive di crescita e, in un secondo momento, con l’aiuto di Antonio Gozzi, i giovani creatori sono riusciti a focalizzarsi sulla reale strategia dell’azienda. WyScout oggi è al servizio delle più grandi Federazioni calcistiche, di circa 500 procuratori e di più di 600 società di calcio. Se ne avvalgono anche allenatori, arbitri, direttori sportivi, gli staff tecnici delle squadre e così via. Tra i clienti di WyScout ci sono o ci sono state società come Roma, Real Madrid, Barcelona, Juventus, Manchester United e Bayer Monaco, ma anche squadre americane, fino agli Emirati o persino all’India. Oltre ai video, alle statistiche e ai dati tecnici, su WyScout è possibile trovare anche grafici e perfino effettuare un’analisi personalizzata. Al suo interno esiste anche una sorta di chat che permette ai rappresentanti delle squadre e ai procuratori di entrare in contatto tra loro. WyScout è, infine, utilizzata anche da redazioni di giornali o tv, in quanto finalizzato alla preparazione di pre e post partita.

La forza di Matteo e dei suoi soci è stata quella di non essersi mai persi d’animo e di aver creduto in una buona idea, nata da una passione, che oggi si è trasformata in una realtà che fattura più di 6 milioni di euro all’anno. In Italia lavorano per l’azienda moltissimi giovani tra i 24 e i 35 anni, così come all’estero, dove l’età media di chi lavora per WyScout è di 25 anni. Le sedi sono una a Chiavari, città natale di Matteo Campodonico, e una a Londra. L’azienda, inoltre, è in continua evoluzione: da qualche tempo è nata la sezione calcio femminile. Chissà se un giorno questa incredibile App riuscirà anche a connettere i giocatori con i propri fan.

@AntonellaMelito

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