Lo Youth Economic Summit approda a Bruxelles, inaugurando lo YES EU. La prossima tappa sarà quella di Londra.

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di Diletta Primi Pochi giorni fa è stata inaugurata a Bruxelles una nuova sede dello YES, a cui seguirà una seconda a Londra, con l’intento di aggregare in uno spazio fisico la thinking community italiana che vuole valorizzare le giovani eccellenze.

L’evento che si è tenuto nella capitale belga rappresenta il coronamento di un ambizioso progetto che intende valorizzare e aggregare le giovani eccellenze italiane volgendo lo sguardo non solo al panorama italiano stesso, ma anche al resto d’Europa.
Lo Youth Economic Summit (YES), arrivato alla sua seconda edizione, rappresenta una thinking community di eccellenze provenienti da ambiti professionali diversi che intende sviluppare progetti e idee rivolgendosi all’ecosistema Italia. Questo gruppo eterogeneo ha lavorato duramente per raggiungere l’obiettivo di inaugurare nuovi punti d’incontro in Europa, così, a breve, a quello di Bruxelles seguirà anche un altro a Londra.
La volontà di ampliarsi anche nelle capitali di Belgio e Gran Bretagna nasce dal desiderio di non disperdere le risorse che si sono trasferite fuori dall’Italia e, come dichiara il presidente della sezione italiana Roberto Miscioscia, la parola chiave di questo progetto è “coesione generazionale”. Sono stati, inoltre, nominati due presidenti delle nuove sedi dello YES, rispettivamente Giovanni Bastianelli per Bruxelles e Antimo Farid Mire per Londra.

yesbw1Lo YES vanta anche un Comitato Scientifico di alto livello, composto da nomi quali prof. Ercole Pietro Pellicanò, presidente dell’Associazione Nazionale per lo Studio dei problemi del Credito; dott. Fabio Bistoncini, amministratore delegato FB&Associati; prof. Luigi Capello, founder Lventure Group e LUISS ENLABS; prof. avv. Andrea Gemma, consigliere ENI; dott. avv. Marco Marzano de Marinis, segretario generale dell’organizzazione mondiale degli agricoltori (W.F.O. – O.M.A.); dott. Francesco Calabro Menghini, Mergers & Aquisitions advisor; dott. Roberto Menotti, senior advisor International Activities Aspen Institute Italia; dott. Paolo Messa, fondatore e curatore di “Formiche”; ing. Massimo Minnucci, amministratore delegato Mediocredito Europeo; dott.ssa Michela Fantini, direttore di Confindustria Giovani. Questi saranno chiamati a selezionare 50 giovani professionisti under 35 sulla base del loro percorso di crescita personale e professionale, nonché dalla loro prospettiva verso i temi oggetto del dibattito.
Il summit, che si terrà a Roma dal 1° al 3 luglio 2016, oltre a essere un “incubatore” di soluzioni, rappresenta l’occasione per portare all’attenzione degli esponenti del mondo economico, dei leader politici e dell’opinione pubblica il punto di vista dei giovani professionisti italiani sullo sviluppo e sul futuro dell’Italia, al fine di portare l’ecosistema italiano a progettare una nuova e innovativa economia all’avanguardia.
I partner dello YES saranno, inoltre, supportati da Unindustria Giovani e Coldiretti Giovani.
Dopo il traguardo dell’apertura della sede di Bruxelles, a cui ha presenziato anche il giovane eurodeputato del PD Brando Benifei, inserito da Forbes tra i 30 giovani under 30 più influenti in Europa, ora si attende l’inaugurazione di quella di Londra, il cui spazio sarà fornito da iStarter, l’incubatore che aiuta team brillanti a divenire aziende di successo.

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